L’universo di Ruby è un frattale di gemme (http://rubygems.org/), minatori (http://rubyonrails.org/community), empori (https://www.ruby-toolbox.com/), roditori esotici (https://github.com/jnicklas/capybara), atmosfere dark anni ’20 (www.padrinorb.com/,www.sinatrarb.com/). Chi lo scopre lo descrive come un linguaggio asciutto, elegante, estremamente flessibile ed espressivo. Il suo framework più famoso, Ruby on Rails (rubyonrails.org/), è agnostico rispetto al modo di convertire la logica in output. Al contrario, conferisce il 100% del controllo sul layer di presentazione del codice. Permette un’interazione molto fluida con il team dei designers e consente a tutti di imparare facilmente, grazie ad un stack di documentazione chiaro, generoso, in continua evoluzione. È’ tra i linguaggi più richiesti nel mondo delle startups perchè ha una sintassi molto leggibile, è completamente OO (Object Oriented), e rende la vita dei programmatori più facile e divertente. L’obiettivo di questo talk introduttivo – condotto da The Doers in collaborazione con WeLaika (http://welaika.com) – è stato quello di fare una panoramica delle caratteristiche che rendono Ruby un linguaggio così desiderato.
All’inizio del 2012 ho intercettato una mail di Marco, che chiedeva interaction designers per mettere a nuovo la piattaforma web di OILPROJECT.
Ci siamo piaciuti subito e all’inizio dell’estate abbiamo cominciato a lavorare assieme. Il piano ferie è stato appositamente disegnato per non sollevare un secondo le mani dal codice e ad Ottobre, insieme all’agguerritissimo team milanese, il nuovo OILPROJECT è andato on line.
Siamo felicissimi che Gennaio 2013 sia stato di gran lunga il miglior mese di sempre per Oilproject. Siamo molto contenti di comunicare che:
Da quando a ottobre è stato lanciato il nuovo sito, con esercizi, testi e corsi, e cioè negli ultimi 4 mesi, il progetto ha mantenuto una crescita media mensile del 40%
Gli italiani che si collegano a Oilproject e seguono gratuitamente almeno una lezione (gli studenti quindi, non i visitatori unici in generale) sono 70.000 ogni mese. Un enorme passo eventi rispetto ai 250.000 studenti annui raggiunti nell’anno maggio 2011-maggio 2012!!
Pronti per il prossimo IxDTuesday?? Si parla di venture Capital!
Emanuele Levi, partner di 360° Capital, condividerà con il pubblico la propria esperienza di Venture Capitalist tra Francia e Italia, attraverso più di 20 investimenti in start-up innovative.
Emanuele è interessato a far capire come avvicinarsi ad un VC, perché, a conoscere nuovi startuppers e a rispondere alle vostre domande!
Nel 2012 si è parlato molto di responsive design. Il 2013 sarà l’anno in cui si passerà davvero dalla teoria alla pratica: perché una startup riesca ad essere su tutti i device occorre usare strategie realmente scalabili e sostenibili. Di che cosa si tratta? Quando è più conveniente dello sviluppo di una app nativa e, soprattutto, le due strade sono davvero alternative o piuttosto complementari? E ancora: solo le webapp dovrebbero adattarsi a tutti i device, o cos’altro? Pier condivide la propria esperienza di interaction designer e digital strategist per dimostrare come l’approccio “mobile first” al responsive design può essere la soluzione giusta accompagnare il processo di crescita di una startup.
La registrazione (qui) non è obbligatoria ma è molto apprezzata per facilitare l’organizzazione. Il podcast sarà disponibile su questo canale iTunes (o sempre sul nostro blog!)).
Non mancate!
Per chi ama programmarsi con anticipo: il prossimo IxDT sarà martedì 12 febbraio, e vedrà l’intervento di Emanuele Levi, partner di 360°Capital, sul tema dell’ecosistema più fertile per far nascere e crescere una startup. Emanuele metterà a disposizione più di 10 anni di esperienza come nel settore del sede / venture capital, a cavallo tra l’Italia e la Francia.
Uno dei bisogni primari di una startup consiste nel trainare più utenti a sé il più velocemente possibile. Da qui il crescente interesse per la Gamification come tattica di user engagement: startup come Foursquare, Codeacademy e StackOverflow hanno usato la gamification per attrarre un numero di utenti molto significativo, in brevissimo tempo. Facile? No affatto, non è un gioco!
Martedì 11 Dicembre 2012, h. 19, alla Società Anonima - Torino via Pietro Micca 12 - Piermaria prenderà in rassegna le principali meccaniche di attrazione e coinvolgimento degli utenti che fanno leva sull’esperienza di gioco, a partire dalla nostra esperienza diretta, fornendo delle linee guida, e una buona rassegna di best/worst practices, per districarsi tra la teoria e la pratica.